Alla scoperta del selvaggio West

 

Dalla Monument Valley al Grand Canyon, da Yellowstone allo Yosemite National Park: non si può credere di aver conosciuto gli Stati Uniti se oltre alle grandi città non si è visitato uno dei suoi numerosi e spettacolari parchi naturali.

Negli Stati Uniti si contano ben 374 parchi, visitati ogni anno da oltre 300 milioni di persone, molti dei quali di strepitosa bellezza, tra canyon plasmati dall'acqua e deserti scolpiti dal sole, altipiani immensi e praterie sconfinate, geyser e foreste pietrificate: un vero universo di forme e colori stupefacenti, ricco di una flora e una fauna straordinarie che hanno portato a uno dei migliori esempi di coscienza ecologica e che hanno fatto nascere una cultura, le cui origini risalgono a oltre 120 anni fa, della “wildlife protetta”, ormai famosa e presa come modello in tutto il mondo.

Il “Grand Circle”, uno dei viaggi più spettacolari che si addentra nel centro del Far West, mito americano per eccellenza, dalle Montagne Rocciose alle coste del Pacifico propone la visita ai migliori e più celebri parchi nazionali alla scoperta delle emozionanti meraviglie che Madre Natura ha regalato al territorio americano. Uno spettacolo grandioso e difficile da dimenticare soprattutto per le emozioni e il senso di nullità che si prova guardando le cattedrali di roccia rossa erosa dal tempo oppure ammirando un albero che ha dieci metri di diametro ed un’età di oltre duemila anni e che ci si affanna a fotografare nonostante la sensazione che nessuna fotografia potrà mai più rendere quella stessa emozione.

Un viaggio indimenticabile e sorprendente nel cuore del sud-ovest americano, ideale per tutti quelli che desiderano una vacanza ricca di emozioni forti a contatto con la natura per scoprire i pueblo indiani, gli archi e i pinnacoli naturali di pietra rossa e per rivivere sulla propria pelle l'epopea dei primi pionieri.

 

Programma di viaggio

 

  • 1° giorno: Italia – Las Vegas

Partenza dall’Italia con voli di linea; arrivo a Las Vegas, ritiro dell’auto e sistemazione in hotel. Tempo libero a disposizione per la scoperta di questa strabiliante metropoli dell’entertainment. Pernottamento all’Hotel Tropicana (Standard) o all’Hotel Flamingo (Superior).

  • 2°/3° giorno: Las Vegas – Bryce Canyon

Partenza dalla scintillante Las Vegas attraverso lo Zion National Park per raggiungere uno dei parchi nazionali più suggestivi dell’Ovest, il Bryce Canyon, che offre spettacolari scorci panoramici soprattutto alla luce calda del tramonto. Intera giornata dedicata alla visita del parco con possibilità di escursioni guidate o individuali. Pernottamenti in hotel al Bryce View Lodge (o similare).

  • 4° giorno: Bryce Canyon – Grand Canyon

Partenza per il Grand Canyon, mito americano d’eccellenza, per ammirare l’ottava meraviglia del mondo. Pernottamento all’Holiday Inn Williams (o similare).

  • 5°/6 o 5°/6°/7°giorno: Grand Canyon – Lake Powell

Partenza dal Grand Canyon per un’altra delle meraviglie della natura Americana, il Lake Powell situato ai margini della regione dei Canyonlands. Intere giornate dedicate alle escursioni, alle attività acquatiche o al semplice relax sulle rive del lago. Pernottamenti e colazione continentale all’Holiday Inn Express at Lake Powell (o similare).

  • 8° giorno: Lake Powell – Monument Valley

Partenza dal Lago Powell alla volta dell’altro simbolo indiscusso del selvaggio West: la Monument Valley, set principale di numerosi film western. Pernottamento all’Holiday Inn Kayenta.

  • 9° giorno: Monument Valley – Canyon de Chelley

Partenza dalla suggestiva Monument Valley per il Canyon de Chelly National Monument che si trova all’interno dell’antica riserva Navajo, celebre proprio per la rilevanza storica delle tracce lasciate da questa tribù indiana. Pernottamento al Thunderbird Lodge Canyon de Chelley (o similare).

  • 10°/11° o 10°/11°/12° giorno: Canyon de Chelley – Moab

Partenza alla volta della cittadina di Moab, punto di partenza per alcuni dei più interessanti parchi nazionali dello Utah: l’Arches National Park con spettacolari archi dalla rossa roccia e il selvaggio Canyonlands. Possibilità di visite ed escursioni ai parchi. Pernottamenti al River Canyon Lodge (o similare).

  • 13° giorno: Moab – Capitol Reef

Partenza da Moab alla volta dello spettacolare Capitol Reef National Park, famoso per il “Waterpocket Fold”, una piega creata 65 milioni di anni fa nella crosta terrestre, che attraversa quasi tutto il parco nella sua lunghezza evidenziando una sezione della storia geologica del nostro pianeta. Pernottamento al Best Western Capitol Reef (o similare).

  • 14° giorno: Capitol Reef – Las Vegas

Partenza da Capitol Reef per la città di Las Vegas. Arrivo e sistemazione all’Hotel Tropicana (Standard) o all’Hotel Flamingo (Superior). Serata libera a disposizione per vivere intensamente l’indiscussa capitale del divertimento. Pernottamento.

  • 15° giorno: Las Vegas – Italia

Trasferimento in aeroporto, riconsegna del veicolo e imbarco per il rientro.

 

Il parere del tecnico

 

 Bryce Canyon

Il Parco nazionale del Bryce Canyon è situato nel sud-ovest degli Stati Uniti nello stato dello Utah. L'area protetta comprende il celebre Bryce Canyon che, nonostante il nome, non è propriamente un canyon ma un enorme anfiteatro originatosi dall'erosione del tempo e degli agenti atmosferici del settore orientale dell'altopiano. Questo parco è celebre per i caratteristici pinnacoli e guglie dalle forme bizzarre, i cosiddetti hoodoos, modellati dall'erosione delle rocce sedimentate fluviali e lacustri, intervallati a spettacolari castelli e cattedrali di pietra colorata in tonalità che dalla terracotta sfumano nel giallo e nel rosa, che mutano al variare della luce del giorno e che presentano il lato migliore e più suggestivo all’alba e al tramonto. In questo regno della pietra vive una specie di conifere che riesce a rimanere attaccata anche alle più impervie pareti, per dare riparo a cervi, marmotte, linci, volpi, coyote e ad una particolare specie di scoiattoli.

Proclamato parco nazionale nel 1928, un'antica leggenda indiana narra che molto tempo fa fosse stato abitato da creature simili ad animali che avevano il potere di trasformarsi in esseri umani. Considerati esseri maligni, lo Spirito Coyote li trasformò tutti in pietra assumendo quelle particolari e strane conformazioni.

Il Bryce Canyon è visitabile tutto l’anno, anche se i periodi di maggior afflusso si registrano da giugno a settembre dato che durante le altre stagioni le temperature sono più rigide a causa dell’altitudine che arriva fino ai 2700 metri. All’interno del parco è presente il Bryce Canyon Lodge, che dispone di 114 stanze per soggiornare immersi nello splendido panorama del parco, ristorante, ufficio postale e negozietti per souvenir.

Possibilità di effettuare escursioni a piedi o a cavallo all’interno dei sentieri e di ammirarlo dall’alto attraverso gite con piccoli aeromobili o elicotteri.

 

Monument Valley

Ancora una volta è la roccia l’assoluta protagonista della Monument Valley Navajo Tribal Park, arido paesaggio desertico al confine tra Utah e Arizona, scelta come scenario dei grandi classici film western e divenuta riserva naturale dagli anni sessanta.

Chi cerca il vero “Far west” deve sicuramente inserire la Monument Valley nel proprio itinerario di viaggio: un’immensa distesa di sabbia rossa con canyon e gole tagliate, torri e ponti naturali, dove si ergono maestose montagne isolate e monoliti e totem di pietra dalle formazioni stranissime, creatisi a partire dell’era paleozoica a causa degli agenti atmosferici, che nelle suggestive ore dell’alba o del tramonto assumono colorazioni di fuoco in tonalità incredibili dal rosso al viola, innalzandosi nel cielo sino a 600 metri di altezza, per formare uno dei più tipici e fotografati paesaggi di tutti gli Stati Uniti.

Essendo ancora oggi tutta questa zona una Riserva Navajo è possibile visitarla con escursioni organizzate dagli stessi indiani oppure attraversandola con veicoli 4x4 per 25 chilometri, magari da fare nelle ore più suggestive verso il tramonto.

 

Canyon de Chelly

Il Canyon de Chelly National Monument si trova all’interno dell’antica riserva Navajo nello stato dell’Arizona. Punteggiato da siti archeologici, abitazioni rupestri e avvolto da un’atmosfera che non è improprio definire mistica, questo parco offre panorami incantevoli con gigantesche formazioni rocciose di colorazione rossa che contrastano con il verde degli alberi presenti.

Di notevole interesse citiamo i numerosi antichi pittogrammi, non ancora interpretati, degli Anasazi, gli antenati dei Navajo, che si possono ammirare nei due canyons: il Canyon de Chelley, dove sorge la “roccia ragno” ed il Canyon del Muerto, dove gli ultimi Navajo furono sterminati. Per questa tribù il canyon assume infatti un’importanza storica assoluta poiché in questa gola subirono la loro più grande disfatta militare: nel 1863 le truppe del generale Carleton distrussero coltivazioni, villaggi e bestiame, e presero prigionieri oltre 6.000 Navajo, che furono costretti alla “Long Walk”, la lunga marcia che, non senza un pesante contributo di sangue, li portò fino al New Mexico, a quasi 400 miglia di distanza. Solo nel 1868 i Navajo poterono far ritorno in quella terra che è ora la loro riserva.

Da vedere anche il “duomo”, la cosiddetta Casa Bianca, una gola profonda oltre 300 metri di rosse pareti di roccia e guglie di pietra. E’ possibile effettuare escursioni guidate dagli indiani sul fondo dei canyon e gite a cavallo o a piedi.

 

 

Capitol Reef

Nel centro dello Utah, vicino al lago Powell, si trova il Capitol Reef National Park, i cui archi nascosti, le finestre naturali ed i suoi canyon costituirono nascondigli perfetti per Butch Cassidy, il famigerato fuorilegge del secolo scorso. Un tempo fu definito dagli indiani come la “Terra dove si addormenta l'arcobaleno”, sia per la sue bellezze naturali delle rocce tipicamente striate che per la ricchezza di tradizioni e siti archeologici di primaria importanza.

Abitato da varie popolazioni autoctone che attirate dal fiume Fremont cominciarono a colonizzare questi luoghi fin dal sesto secolo A. C., venne proclamato parco nazionale nel 1971 grazie alla presenza di abitazioni ed edifici risalenti all’epoca dei pionieri, siti rupestri, pittogrammi ed enigmatici geroglifici non ancora decifrati che rimangono ancora oggi un mistero dalla forte suggestione.

A Capitol Reef ci si può avventurare su percorsi e sentieri che avanzano tra pareti rocciose dalla colorazione purpurea e dorsali sormontate da bianche cupole dalle strane forme. La parete più affascinante é denominata “Cathedral Valley”, raggiungibile solo con mezzi 4x4, ma sicuramente la parte più interessante da visitare é la cosiddetta “Waterpocket Fold”, una piega creata 65 milioni di anni fa nella crosta terrestre, che attraversa quasi tutto il parco nella sua lunghezza evidenziando una sezione della storia geologica del nostro pianeta.

 

Grand Canyon

Lungo quasi 450 chilometri, largo da 6 a 30 chilometri, con una profondità massima di 1800 metri, il Grand Canyon, in Arizona, prodotto da millenni di erosione ad opera del fiume Colorado, è uno degli ambienti naturali più spettacolari degli Stati Uniti e del mondo, visitato da oltre 5 milioni di turisti ogni anno. Esempio plateale del potere dell'erosione terrestre, della forza indomabile di un fiume che lentamente ha scavato il proprio percorso tra le rocce, tra la storia che segna il proprio passato nelle sedimentazioni più o meno regolari degli strati di lava vulcanica, questo spettacolo naturale é stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e considerato l’ottava meraviglia del mondo.

Il colpo d'occhio per chi vi si avvicina per la prima volta è formidabile: centinaia di metri di crepaccio che terminano in una striscia del fiume, meandri e gole dagli incredibili cambiamenti di colore e consistenza delle varie stratificazioni che si alternano rapidamente alla vista, una distesa sterminata di pianura sul fondo con più di 1500 piante da fiori, interrotta qua e là da piccole guglie rocciose e solcata nel mezzo da un altissimo vuoto. Lo sguardo si perde a vista d'occhio fin dove è possibile scorgere solo il nulla, ammira tutte le tonalità del rosso e del blu e dell'argento che si trasformano in verde, offrendo, da qualsiasi punto d'osservazione, una vista sempre diversa e impressionante dovuta al costante gioco di luci e ombre che filtrano attraverso gli strati delle rocce.

La discesa degli impervi sentieri, a piedi o a dorso di un mulo o di un cavallo vale la pena per chi é in buona salute ma le escursioni naturalistiche organizzate sono numerosissime. E’ anche possibile risalire il fiume Colorado con imbarcazioni di ogni tipo per un viaggio a volte molto sorprendente. Ma anche i meno avventurosi potranno godersi una visita più rilassata ma molto spettacolare raggiungendo in macchina i punti panoramici segnalati dai ranger, in aereo (anche con partenza da Las Vegas) o in elicottero per ammirare uno scenario emozionante che rimarrà impresso per tutta la vita.

La zona del South Rim, il lato sud, sul versante dell'Arizona è quella più accessibile con i mezzi di trasporto e che offre i migliori servizi ma è anche la più affollata, per questo molti preferiscono il North Rim, più selvaggio e suggestivo, ma aperto solo d'estate.

Gli alberghi si concentrano invece nel Grand Canyon Village, alla fine della Park Entrance Road. Data la moltitudine di turisti che vi si recano ogni anno si consiglia di prenotare escursioni ed eventuale alloggio con largo anticipo.

 

 

Lake Powell

Il Lake Powell, situato nello stato dello Utah al confine con l’Arizona, è nato in seguito alla costruzione di una grande diga sul fiume Colorado ed è considerato uno dei più grandi e spettacolari laghi artificiali del mondo. Ciò che più affascina di questo particolare sistema geologico é il suggestivo contrasto di colori dei 96 canyons dalle rosse pareti rocciose che circondano il lago specchiandosi nelle sue calme acque. Ogni anno milioni di visitatori vengono attirati da questi scenari mozzafiato ma anche da numerose attività di sport acquatici come la pesca, le gite in barca, lo sci d’acqua e le immersioni.

 

Noleggio auto e tipologie

I guidatori devono avere almeno 25 anni ed essere in possesso di patente di guida italiana accompagnata da biglietto aereo A/R e voucher di noleggio. Al momento del ritiro del veicolo, l’intestatario del noleggio deve presentare una carta di credito come garanzia obbligatoria oppure versare una cauzione.

I contratti prevedono chilometraggio illimitato.

 

Nel prezzo è compreso: copertura assicurativa Gold Plan di 2 settimane, tasse, supplemento per guidatore aggiunto.

  • Supplemento nolo auto dal 15 luglio al 31 agosto di 31 $ a settimana, 6 $ al giorno.
  • Alamo rent car: SUV Trailblazer (o similare)
  • Alamo rent car: VAN Chevrolet Uplander (o similare)
  • Alamo rent car: COMPACT (non consigliato per i viaggi lunghi)

 

Condizioni

Prezzi a partire da € 1.900

 

La quota comprende:

  • Voli internazionali Italia – USA;
  • Sistemazione in hotel in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione americana dove specificato (all’Holiday Inn Express - Lake Powell);
  • Noleggio auto con assicurazione per 2 settimane;
  • Navajos Tour al Canyon de Chelley.
  •  

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali;
  • Assicurazione medico bagaglio obbligatoria;
  • Assicurazione annullamento facoltativa.

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